Competenza al vostro fianco per la certificazione energetica dei vostri edifici Diagnosi e realizzazione puntuale degli interventi necessari.
In campo energetico, la rispondenza alle normative vigenti è una tutela sia per i nostri clienti, che per l’ambiente. Cofely Italia vi accompagna nell'ottenimento della certificazione energetica, una certificazione tecnica, obbligatoria a decorrere dal 1°luglio 2007 con scadenze diverse secondo del tipo di edificio, che attesta l’efficienza energetica degli edifici nell’ottica del risparmio energetico.
Opportunità
Dal 1° luglio 2008 gli edifici devono essere dotati di certificazione energetica nel caso di trasferimento a titolo oneroso. Dal 1° luglio 2009 l’obbligo è esteso anche alle singole unità immobiliari che saranno oggetto di compravendita (DLgs 192/05 e s.m.i. in attuazione della direttiva 2002/91/CE).
Inoltre, dal 29/03/2011, nei contratti di compravendita o di locazione di edifici o di singole unità immobiliari deve essere inserita apposita clausola con la quale l'acquirente o il conduttore danno atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione in ordine alla certificazione energetica degli edifici (nuovo comma 2-ter dell'art. 6 del DLgs 192/2005 introdotto dal DM 28/03/2011).
La riduzione dei consumi di energia e di emissioni sono gli obiettivi alla base della direttiva sulla certificazione energetica degli edifici e recepita con il decreto legislativo 192/05 e s.m.i. La certificazione energetica degli edifici introdotta dalla Direttiva 2002/91/CE deve essere intesa non solo come uno strumento di trasformazione del mercato immobiliare, ma anche come punto di partenza degli interventi di risparmio energetico, infatti, a decorrere dal 1° gennaio 2007, l’attestato di certificazione energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare è necessario per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a
carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’unita immobiliare, dell’edificio o degli impianti.
Il DLgs 192/05 e s.m.i. stabilisce anche i criteri, le condizioni e le modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici al fine di favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l'integrazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica. I requisiti energetici minimi per i nuovi edifici e per le ristrutturazioni di quelli esistenti sono, invece, fissati nel DPR 59/09.
Il DM 26/06/2009 definisce le Linee Guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici e gli strumenti di raccordo, concertazione, cooperazione tra lo Stato e le Regioni, alcune delle quali avevano già definito proprie procedure di certificazione, che si integrano alla normativa nazionale, nel rispetto delle peculiarità di ciascuna Regione.